sabato 22 marzo 2008

Per una Pasqua di pace


Bene, ora fermiamoci un attimo, allarghiamo la nostra visione dalle vicende italiane, per ricordarci dei tanti paesi che non stanno discutendo di chi sarà il premier o di quante tasse pagheremo, ma di cose ben più gravi come restare vivi, restare liberi.

Palestina, Tibet, Iraq, Darfur sono tra i più noti ma purtroppo i paesi dove c'è guerra sono tanti.
Possiamo contribuire, nel nostro piccolo, con la nostra azione politica ed economica per alleviare, assistere e prevenire.

Ad ognuno la scelta di come fare.

Buona Pasqua
Gimmi

1 commento:

Marco Lamperti ha detto...

Auguri, Gimmi!